La Fase di Fioritura della Pianta: Guida Completa all’Alimentazione e alla Cura

La fase di fioritura è il periodo più importante nel ciclo di vita della pianta, in quanto determina la qualità e la quantità del raccolto finale. Durante questa fase, la pianta smette di concentrarsi sulla crescita vegetativa e dirige tutte le sue energie verso lo sviluppo dei fiori.

Affinché la fioritura avvenga nel migliore dei modi, è essenziale garantire condizioni ambientali ottimali e fornire alla pianta nutrienti specifici, tra cui fosforo (P), potassio (K) e calcio (Ca). Questi elementi giocano un ruolo cruciale nello sviluppo delle infiorescenze, nella resistenza alle malattie e nella qualità complessiva del prodotto finale.

1. Le Fasi della Fioritura della Pianta

La fioritura della pianta può essere suddivisa in più fasi:
    •    Pre-fioritura (Settimane 1-2): La pianta inizia a mostrare i primi pistilli bianchi, segno dell’inizio della produzione di fiori. È il momento di cambiare il ciclo di luce a 12 ore di luce e 12 ore di buio per stimolare la fioritura nelle varietà fotoperiodiche.
    •    Fioritura intermedia (Settimane 3-6): I fiori si sviluppano rapidamente, aumentando di dimensione e densità. È qui che la pianta ha bisogno di un aumento di fosforo e potassio per favorire la formazione delle infiorescenze.
    •    Fioritura avanzata e maturazione (Settimane 7-10+): I tricomi cominciano a cambiare colore e i fiori raggiungono la massima maturazione. È il momento di ridurre l’azoto per evitare sapori indesiderati nel prodotto finale.

2. L’Importanza del Fosforo (P) nella Fioritura

Il fosforo (P) è un macronutriente fondamentale nella fase di fioritura, in quanto:
    •    Stimola la crescita delle radici, permettendo un migliore assorbimento dei nutrienti.
    •    Favorisce la formazione di infiorescenze grandi e dense, migliorando la resa finale.
    •    Aumenta la produzione di resina, influenzando direttamente il contenuto di oli essenziali e terpeni.

Segni di carenza di fosforo:
    •    Foglie scure con sfumature viola o rosse.
    •    Crescita rallentata e infiorescenze poco sviluppate.
    •    Minore produzione di tricomi.

Come somministrarlo?

Il fosforo può essere fornito attraverso fertilizzanti specifici per la fioritura, come:
    •    Fosfato monopotassico (KH₂PO₄): altamente solubile e rapidamente assimilabile.
    •    Superfosfato: utile per un rilascio graduale nel tempo.
    •    Concimi liquidi per fioritura: formulazioni bilanciate con alti livelli di P.

È consigliato iniziare con una concentrazione media e aumentarla gradualmente in base alla risposta della pianta.

3. Il Ruolo del Potassio (K) nella Produzione di Fiori

Il potassio (K) è essenziale per la salute generale della pianta e la qualità delle infiorescenze.

Benefici del potassio nella fioritura
    •    Migliora la resistenza della pianta agli stress ambientali e alle malattie.
    •    Regola il metabolismo delle piante, favorendo la formazione di zuccheri e oli essenziali.
    •    Aumenta la compattezza e il peso dei fiori, migliorando la resa complessiva.

Segni di carenza di potassio:
    •    Foglie con bordi secchi e bruciati.
    •    Infiorescenze più piccole e meno compatte.
    •    Ridotta produzione di resina.

Come somministrarlo?

Il potassio viene fornito principalmente attraverso:
    •    Solfato di potassio (K₂SO₄): favorisce un rapido assorbimento senza aggiungere troppo cloro al substrato.
    •    Nitrato di potassio (KNO₃): fornisce anche azoto, utile nelle prime settimane di fioritura.
    •    Concimi PK specifici: formulazioni con un rapporto bilanciato di fosforo e potassio, come PK 13-14 o PK 9-18.

4. L’Importanza del Calcio (Ca) nella Struttura della Pianta

Il calcio (Ca) è un elemento spesso sottovalutato, ma indispensabile per la crescita e la fioritura ottimale della pianta.

Benefici del calcio nella fioritura
    •    Rafforza la struttura cellulare, rendendo i rami più resistenti al peso dei fiori.
    •    Aiuta a prevenire problemi radicali, come il marciume.
    •    Migliora l’assimilazione di altri nutrienti, come il potassio e il magnesio.

Segni di carenza di calcio:
    •    Punte delle foglie ingiallite e deformate.
    •    Crescita stentata e ramificazioni fragili.
    •    Maggiore sensibilità ai patogeni fungini.

Come somministrarlo?

Il calcio può essere integrato con:
    •    Calcio chelato: permette un assorbimento rapido ed efficace.
    •    Calcio nitrato (Ca(NO₃)₂): fornisce anche azoto, utile nelle prime fasi della fioritura.
    •    Dolomite: migliora la disponibilità di calcio nel substrato.

5. Controllo dell’Ambiente e Prevenzione delle Carenze Nutrizionali

Oltre all’uso di fertilizzanti adeguati, è importante garantire condizioni ambientali ottimali:
    •    Temperatura ideale: tra 20-26°C, evitando sbalzi termici che possono compromettere l’assimilazione dei nutrienti.
    •    Umidità relativa: mantenere un’umidità intorno al 40-50% per evitare problemi di muffa nei fiori.
    •    pH del substrato: mantenere un pH tra 6.0 e 6.5 per favorire un corretto assorbimento di fosforo, potassio e calcio.

Conclusione: Nutrire la Pianta per una Fioritura di Qualità

La fase di fioritura è il momento cruciale per massimizzare la resa e la qualità del raccolto. Il corretto apporto di fosforo, potassio e calcio garantisce infiorescenze compatte, ricche di resina e aromatiche. Monitorare le condizioni della pianta e intervenire tempestivamente con i giusti fertilizzanti è fondamentale per ottenere un raccolto abbondante e di alta qualità.

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